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COS'È LA MACULOPATIA


La maculopatia è una malattia che colpisce la parte più specializzata e sensibile della retina: la macula. Normalmente, durante una visita oculistica, ci viene richiesta la misurazione del “visus” e ciò che realmente misuriamo è la capacità visiva della macula in decimi. La degenerazione maculare legata all'età è una lesione degenerativa della macula caratterizzata, negli stadi precoci, da drüsen e da alterazioni pigmentate.

Quali sono i soggetti a rischio nella degenerazione maculare?

L’insorgenza della malattia avviene intorno ai 50-55 anni, si manifesta con un lento e progressivo calo del visus più pronunciato nella lettura da vicino. La degenerazione maculare colpisce l’1% della popolazione oltre i 50 anni, il 14% degli ultra 75enni, mentre oltre il 30% degli ultra 85enni sono affetti dalla forma più grave di degenerazione maculare, la forma neovascolare o emorragica-essudativa. La degenerazione maculare legata all'età è un problema di interesse sociale poiché il numero di soggetti di età superiore a 65 anni avrà circa un raddoppio verso il 2020. Circa tre milioni di persone in Italia sono colpite da degenerazione maculare a vari stadi, rendendo il problema di alta rilevanza per la sanità pubblica. In genere l'affezione inizia con delle minime alterazioni maculari, le drüsen (depositi retinici colloidi) ben visibili durante l’esame del fondo oculare. La maculopatia in circa l’85% dei casi evolve verso la forma atrofica, con lenta diminuzione della vista; mentre il 15% evolve verso la forma emorragica, con rapida diminuzione del visus e comparsa di neovasi; i neovasi, essedo molto fragili, tendono facilmente a sanguinare causando un brusco calo visivo.

Forma emorragico-essudativa

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Quali sono i sintomi della degenerazione maculare?

L’esordio della malattia è spesso sottovalutato dal paziente perché i disturbi iniziali sono spesso sottovalutati. Il primo sintomo della forma essudativa è la deformazione delle immagini (le metamorfopsie). In seguito compaiono scotomi centrali e la diminuzione del visus può essere molto rapida e profonda. Le metamorfopsie sono un sintomo precoce, con a volte visione di oggetti e persone rimpicciolite e distorte. Per quanto riguarda le forme atrofiche la visione è diminuita ma l'evoluzione è molto lenta ed il soggetto avrà generalmente un visus finale migliore che nella forma disciforme. L'evoluzione di queste forme può durare anni; spesso, anche con lesioni atrofiche estensive, la funzionalità visiva è relativamente conservata.

Quali sono le cause della degenerazione maculare?

Si tratta di patologie su base vascolare con una predisposizione familiare. È come se la macula ad un certo punto non riuscisse più a ricevere un flusso sanguigno sufficiente per il suo funzionamento. La luce solare ha sicuramente un ruolo nella comparsa delle lesioni maculari senili. L'ipertensione arteriosa e l'arteriosclerosi giocano un ruolo non trascurabile come anche i fattori nutrizionali (avitaminosi) e il fumo. L'implicazione di un fattore ereditario è stato confermato dalla ricerca moderna in biologia molecolare. Nel 20% circa dei casi sono state accertate mutazioni su un gene che è anche responsabile della degenerazione maculare giovanile; ma altri fattori genetici sono implicati ed attualmente oggetto di studio.


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Come viene scoperta la degenerazione maculare?

La diagnosi di maculopatia viene formulata dall`oculista durante una visita oculistica approfondita con l`esame del fondo oculare e l`esecuzione di alcuni esami strumentali che sono la fluorangiografia retinica con fluorescina, l’angiografia con verde di indocianina e l`OCT che permettono di evidenziare o meno la presenza della maculopatia.

Come curare la degenerazione maculare?

Le terapie più recenti proposte per la cura delle degenerazioni maculari emorragiche utilizzano sostanze antiangiogeniche, cioè che bloccano la proliferazione dei neovasi. Si tratta di sostanze che vengono iniettate direttamente dentro l’occhio, nel vitreo; attualmente utilizziamo: il Lucentis, il Macugen, l’Avastin,l’Eylea, ma almeno altre 10 sostanze sono in via di sperimentazione. In soggetti predisposti alla degenerazione maculare atrofica vengono prescritte delle terapia atte a migliorare la circolazione e la funzionalità della retina con integratori di vitamine E, A, C, Zinco ed antiossidanti. Vengono anche consigliati occhiali protettivi contro i raggi ultravioletti: i soggetti sensibili o predisposti dovranno portare lenti speciali, di colore rosso o arancione, che proteggono molto bene anche dai raggi blu.


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